Il Resto del Carlino: Bergogno prende vita. Torna il Borgo dei presepi
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Di Settimo Baisi

31 dicembre 2025

Le rappresentazioni natalizie al ‘Borgo dei presepi’ a Bergogno di Casina, proseguiranno fino a domenica 11 gennaio 2026: occasione per ammirare la tradizionale mostra presepistica a cielo aperto svolta all’insegna della solidarietà con il Centro Ascolto Caritas e ‘Le Ali di Camilla’.

“Fra le decine e decine di rappresentazioni delle natività che si snodano nel nostro antico paese, di origine canossana – spiega Lucia Barbieri, presidente della Pro loco Bergogno Medievale – con case in pietra sapientemente restaurate e scorci affascinanti, tra viottoli, cortili, portici, cantine, fienili, cucine e altre stanze del tempo che fu, è infatti possibile acquisire i ‘presepietti’ realizzati con materiali di recupero e i tipici centrotavola creati da mani sapienti, il cui ricavato andrà in beneficenza al Centro Ascolto Caritas di Casina e all’associazione ‘Le Ali di Camilla’ di Modena, che si sta occupando della grave ‘malattia dei bambini farfalla’, affetti da epidermolisi bollosa“.

Nei giorni festivi è possibile servirsi del punto di ristoro paesano, “in cui si potranno fra l’altro gustare – sottolineano gli organizzatori – gnocco fritto, salumi nostrani e altre prelibatezze di stagione legate alle produzioni e lavorazioni locali”.

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, per i più piccoli ci sarà poi l’arrivo della Befana. L’edizione delle rappresentazioni nel borgo di Borgogno 2025-2026 terminerà l’11 gennaio con un ‘pranzo in compagnia’, al quale si potrà partecipare su prenotazione, telefonando al 335 5782067.

“Visitare Bergogno in questo periodo – conclude la presidente Barbieri – significa riscoprire angoli dimenticati e atmosfere sospese nel tempo, dove ogni dettaglio racconta storie remote e rinnova lo spirito natalizio. Ammirare le creazioni disposte in ogni angolo del paese, frutto dell’impegno e della cura degli abitanti e dei volontari è per noi motivo di grande orgoglio. È proprio grazie alla loro dedizione che il borgo si anima ogni anno in un racconto nuovo, fatto di dettagli e scenari sorprendenti, capaci di stupire chi sceglie di trascorrere qui momenti di scoperta, piacere, serenità e divertimento”.

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