Il Resto del Carlino: Salvataggio di Holostem, risposte entro metà marzo
ANSA: Eleonora Buratto canta per i ‘bambini farfalla’ a Modena
25 Gennaio 2023
RadioSa: Uno spettacolo a favore dei bambini farfalla– L’ospite che Sa (la voce dell’associazionismo)
2 Febbraio 2023

Il prof De Luca sull’azienda specializzata in terapie geniche oggi in liquidazione “Si è interessato il ministero. Questo patrimonio di conoscenze non va disperso”

di Stefano Marchetti

26 gennaio 2023

Un mese e mezzo per conoscere il destino della Holostem, l’azienda biotech modenese specializzata nelle terapie cellulari e geniche che è stata posta in liquidazione dal socio di maggioranza. “Non c’è ancora nulla di conclusivo, ma entro la metà di marzo potremo sapere se l’interessamento del ministero potrà portare a una soluzione positiva. Una chiusura dell’attività porterebbe a disperdere un patrimonio di trent’anni di ricerche e di conoscenze che ci rendono un punto di eccellenza internazionale”, ha spiegato il professor Michele De Luca, direttore del Centro di Medicina rigenerativa ‘Stefano Ferrari’ dell’Università di Modena e Reggio Emilia, durante la presentazione del ‘Butterfly Gala’ dedicato ai bambini farfalla. Nata nel 2008 come ‘costola’ del centro, la Holostem elabora in forma farmaceutica le terapie geniche studiate dai ricercatori: già nel 2015 è stata la prima biotech al mondo a ottenere l’autorizzazione per l’immissione in commercio di un farmaco con le cellule staminali, l’Holoclar, ora richiesto in molti Paesi. Si tratta di cure preziosissime ma che generano pochi profitti, proprio perché rivolte a malattie rare quindi a un numero limitato di pazienti: “Sono i cosiddetti ‘farmaci orfani’, cioé farmaci altamente avanzati, utili ed efficaci, ma di scarso interesse commerciale per le aziende”, dice De Luca.

Negli ultimi mesi dell’anno, la società proprietaria del 65% di Holostem ha deciso di avviare la procedura di liquidazione dell’azienda. Sono a rischio dunque non soltanto ottanta posti di lavoro, ma soprattutto la produzione di cure di altissima specializzazione. La chiusura di Holostem – osservano gli esperti – avrebbe effetti devastanti e sarebbe un duro colpo anche per l’attività del Centro di Medicina rigenerativa: “Noi possiamo anche eseguire le ricerche più approfondite e avanzate, ma non avremmo più la capacità di ‘tradurle’ in vere terapie capaci di cambiare la vita ai pazienti”, fa notare il direttore. Nelle scorse settimane si è avviata dunque una mobilitazione per salvare l’azienda, chiedendo l’intervento dello Stato, e a metà dicembre si è tenuto un incontro con Enea Tech e Biomedical, la fondazione di diritto privato, vigilata dal Ministero delle Imprese, che potrebbe subentrare nella proprietà e quindi garantire la prosecuzione dell’attività. Nell’arco di un mese e mezzo si spera in una risposta positiva, capace di portare un sospiro di sollievo.

Modena è all’avanguardia non solo nella ricerca ma anche nella terapia. Dal febbraio dell’anno scorso all’Azienda Ospedaliero Universitaria (Aou) è attivo il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dell’epidermolisi bollosa coordinato dalla professoressa Cristina Magnoni, responsabile della Chirurgia dermatologica a indirizzo oncologico e rigenerativo. Sono 180 e arrivano da tutta Italia i pazienti affetti da epidermolisi bollosa, presi in carico al Policlinico: “Non esiste al mondo un centro di questa portata”, indica Claudio Vagnini, direttore generale dell’Aou.

A supporto dei pazienti operano le associazioni di volontariato come ‘Le ali di Camilla’, che fornisce supporto logistico e assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, così come Aseop che ogni anno ospita gratuitamente presso La casa di Fausta una ventina di famiglie di bimbi che devono trascorrere lunghi periodi di degenza nel vicino Policlinico. Come è stato annunciato nelle scorse settimane, la villa già di proprietà di Mirella Freni (in strada Corletto a Baggiovara) diventerà la seconda Casa di Fausta, per aumentare la capacità di accoglienza.

Link all’articolo originale: https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/salvataggio-di-holostem-risposte-entro-meta-marzo-ofufs4tm