Camilla va a scuola
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Il progetto

 

"Camilla va a scuola” è un progetto nato per favorire l’inclusione scolastica all’ingresso dei pazienti nei diversi cicli scolastici e, secondariamente, per divulgare la cultura della fragilità e sensibilizzare sulle malattie rare anche nelle scuole non frequentate da bambine e bambini o ragazze e ragazzi farfalla.

All'interno del progetto, l'associazione organizza incontri divulgativi nelle scuole, differenziati in base all'età delle studentesse e degli studenti.

Per richiedere informazioni o programmare un incontro scrivere a info@lealidicamilla.org.

 


Scuola dell'infanzia

 

Per la scuola dell'infanzia abbiamo realizzato, in collaborazione con la scuola dell’Infanzia San Gaetano di Molina di Malo (Vicenza), la favola Stella Caterina e i suoi amici, in occasione dell’inserimento della piccola Chiara.

Il progetto prevede una serie di attività correlate da svolgere in classe, tra cui al preparazione di una crema, la realizzazione di un cuscino morbido e la creazione di un girotondo “delicato”.

 


 

Per la scuola primaria e per le prima classe della scuola secondaria di primo grado abbiamo realizzato il libro Vuoi volare con noi?, in collaborazione con la scuola di Frinta di Gorizia, scritto da Francesca Pipia, insegnante e zia di Rebecca, illustrato dalla nonna Alida Sbrizzai, anche lei insegnante.

 

Il libro presenta due copertine e può essere letto girandolo da una parte o dall’altra.

Dalla parte con la copertina colorata contiene una storia può essere letta autonomamente anche dai bambini della scuola primaria.

Dalla parte con la copertina bianca contiene invece un testo divulgativo che può essere letto dai ragazzi della scuola primaria di secondo grado.

 


Scuola secondaria

 

Oltre al libro "Vuoi volare con noi?" per le classi prime, per la scuola secondaria di primo grado e per le prime classi della scuola secondaria di secondo grado consigliamo il libro La farfalla nella bolla di sapone scritto da Cinzia Charrier, che racconta la convivenza con l’epidermolisi bollosa vista con gli occhi di un fratello maggiore.